Il Festival diPassaggio

Edizione 2026

L’energia dell’errore

Dal 26 al 29 novembre, una quarta edizione che ha il coraggio di parlare di errori, non con il tono drammatico del fallimento, ma con la consapevolezza di un’occasione di passaggio. 

“L’energia dell’errore” richiama la riflessione del critico formalista Viktor Šklovskij, presa in prestito da Lev Tolstoj: anche quando sembra la fine, l’errore è forza generativa, deviazione dalla norma, erranza in territori imprevisti e imprevedibili, sguardo rinnovato sul mondo.

Sbagliamo nel giudicare gli altri, nell’idea che abbiamo di noi stessi, nel leggere la storia e nell’immaginare il futuro. Spesso non ci perdoniamo. Sono i nostri pregiudizi a impedirci di comprendere, finché proprio un errore mette in discussione ciò che credevamo di sapere.

E la letteratura è il nostro strumento di conoscenza: moltiplica i punti di vista, restituisce complessità alle esperienze e alle emozioni che suscitano, ci invita a guardare oltre le interpretazioni più immediate. Perché comprendere un errore significa anche interrogarsi sulle condizioni che lo hanno causato.

Insieme a più di 70 ospiti, in oltre 20 spazi del centro storico, diPassaggio intreccia libri, persone e Genova, che non è solo lo sfondo del festival, ma, con la sua trama di vicoli, deviazioni e passaggi, una città in cui errare.

Edizione 2025

Equilibri

Il tema scelto per l’edizione 2025 del Festival diPassaggio è Equilibri. 

Questo concetto si colloca nel percorso avviato nelle edizioni precedenti e rappresenta la sua naturale evoluzione: dopo una fase di mutamento, si cerca un nuovo assetto, un punto di equilibrio.

Equilibri è una parola semplice ma densa di significati. Può riferirsi agli equilibri personali (mentali, emotivi), sociali (famiglie, comunità), politici (tra popoli, Stati, ideologie), economici e ambientali. In un momento storico in cui tutto sembra instabile e precario, questo tema intende aprire uno spazio di riflessione e di ricerca condivisa.

Come da consuetudine, gli eventi del festival non saranno solo approfondimenti teorici o presentazioni frontali: Equilibri sarà attraversato da installazioni, performance, incontri, dialoghi e pratiche partecipative che restituiranno il concetto nella sua complessità. Ogni appuntamento sarà un evento a sé, pensato per coinvolgere e smuovere la comunità territoriale.

Edizione 2024

Trasformazioni

L’edizione 2024 a Genova ha rappresentato un momento di consolidamento e crescita per il festival. Con un programma intenso distribuito su più giornate consecutive, ha portato nel capoluogo ligure una proposta multidisciplinare capace di generare dialogo e partecipazione.

Il tema della trasformazione è stato declinato attraverso eventi performativi, panel, incontri pubblici e iniziative diffuse in luoghi simbolici della città. Non sono mancate occasioni di esplorazione del territorio e di attivazione comunitaria.

Nonostante le complessità di un contesto urbano frammentato, la rete di partner si è ampliata, coinvolgendo realtà come l’Accademia Ligustica e il Teatro della Tosse. L’apertura al dialogo è stata favorita anche grazie alla presenza di autori e autrici di rilievo nazionale e internazionale.

28

Marchi Editoriali Coinvolti

90

Ospiti

10

Partner di progetto

DiPassaggio a Bogliasco

A Bogliasco il festival ha trovato terreno fertile per sperimentare un modello di partecipazione più profondo e continuativo. Qui, la comunità ha risposto con entusiasmo già dalla prima edizione, e n spingendo l’organizzazione a costruire un vero e proprio calendario di appuntamenti diffusi, con cadenza mensile, distribuiti su tre mesi.
Il contesto di una piccola realtà territoriale ha reso possibile un confronto più diretto, trasparente ed efficace. 

Edizione 2023

Tra me e il mondo

La prima edizione del Festival diPassaggio si è tenuta nel 2023 a Genova, ponendo le basi per un progetto culturale ambizioso e partecipativo. L’edizione ha scelto come tema guida Tra me e il mondo, interrogandosi sul ruolo dell’esperienza personale in letteratura ed esplorando il rapporto tra interiorità e realtà esterna in una società in costante cambiamento. 


Già alla sua prima edizione, il programma ha privilegiato forme ibride di racconto: non semplici presentazioni editoriali, ma eventi performativi, itinerari urbani, dialoghi e incursioni artistiche che mettevano in scena il concetto di passaggio in chiave contemporanea. L’obiettivo era quello di spingere il pubblico a interrogarsi, più che a consumare cultura passivamente.


Fin dalla sua prima apparizione, il festival ha saputo coinvolgere autori e autrici di grande valore. Anche per questo, diPassaggio si è distinto come un progetto con visione, capace di intercettare il senso del presente e al contempo di guardare oltre. L’edizione 2023 ha posto le fondamenta per un modello di festival dinamico, che sperimenta e si evolve in risposta ai territori che attraversa.

60

autori

6.500

presenze

90

uscite stampa nazionali